Prestiti e finanziamenti a lungo termine

Borsa valori diviso

In MTA : mercato telematico azionario

Sedex: securitised derivates

TAH: tarading after hours

Mercato delle obbligazioni

Altri mercati

Mercato expandi: titoli ammessi alle negozizizioni ma non quotati

IDEM :mercato derivati

MTAX: titoli di piccole e medie aziende tecnologiche con alta prospettiva di crescitamercato secondario di titoli di stato all’ingrosso

Mercato obbligazione non governative ( all’ingrosso)

Euro MTS

insieme di emissioni e negoziazioni di titoli rappresentativi di prestiti monetati e di finanziamenti aventi vincolo di credito e/o di di capitali.

Si distinguono a seconda della vita dei titoli

Mercato primario: titoli di nuova emissione ; offerte pubbliche di vendita e scambio, e le nuove emissioni di azioni corrispondenti ad un aumento di capitale;

mercato secondario:titoli già collocati presso gli investitori;

a secondo della scadenza delle operazioni;

mercato monetario: titoli a breve termine ( inferiori di solito ai 12 mesi e non superiori ai 18 mesi)

mercato finanziario: titoli a medio lugo termine e titolidi capitali

a sua volta il mercato finanziario si divide in:

mercato dei mutui titoli rappresentativi di finanziamento con vincolo di credito assistiti da muti

mercato mobiliare: insieme dei prestiti e dei finanziamenti ( a medio lungo termine) con vincolo di capitale

a seconda della modalità di incontro della domanda con l’offerta

mercati diretti: in cui tutto avviene fra le parti contraenti

mercati aperti: presenza di intermediari. Esistono regole deifinite e procedure standardizzate

Per servizi di investimento si intendono:

Negoziazione per contro proprio

esecuzione di ordini per conto terzi

Sottoscrizione e/ o collocamento con assunzione in firma e o con assunzione di garanzia nei confronti dell’emittente

Sottoscrizione e/ o collocamento senza assunzione in firma né assunzione di garanzia nei confronti dell’emittente

ricezione e trasmissione di ordini

consulenza in materia di investimenti

gestione di sistemi multilaterali di negoziazione

Tipologie dei clienti

Clienti al dettaglio

Clenti professionali

Clienti qualificati

Non dispone dell’eseperienza e e le competenze tipiche dei clienti professionali o delle controparti qualificate

Nell trattare con i clienti al dettaglio l’intermediario dovrà usare tutele le cautele e le attenzioni previste dal MIFID

Clienti professionali: posseggono e esperienze e conoscenze idonee a prendere consapevolmente decisioni in materia di investimenti e valutare correttamente i rischi che assume.

Fanno parte di tale categoria: enti creditizi, imprese di investimento, di assicurazione, gli OICR ( organismi di investimento collettivo del risparmio, gli SGR, organizzazione nazionali e sopranazionail, governi nazionali e regionali, enti pubblici incaricati della gestione del debito pubblico.

Ad essi possono essere parificate le imprese private che soddisfino due dei tre requisiti seguenti.

Totale Bilancio bari a 20 milioni di euro;

fatturato netto pari a 4° milioni di euro;;

fondi propri pari a 2 milioni di euro;

inoltre possono considerarsi clienti professionali anche le persone fisiche qualora;

ne faccia espressa richiesta scritta sll’intermediario;

possegga almeno due dei seguenti requisiti;

aver fatto una media di almeno 10 operazioni di una certa entità a trimestre per gli ultimi quattro trimestri;

possedere un valore di portafoglio, in clusi contante e servizi di investimento superiore a 50000 euro;

avere svolto attività professionale per almeno n anno che richieda la conoscenza operazioni e ai servizi previsti;

l’impresa di investimento ha l’obbligo preliminare di informare il cliente professionale di averlo qualificato come tale; e occorre ricordare al cliente professionale che può comunque richiedere un livello di protezione più elevato qualora ritenga di non essrre in grado di gestire correttamente i rischi assunti;

controparti qualificate: intermediario svincolato dall’esercitare le norma di condotta nella prestazione dei servizi;

banche, imprese investimento,e di assicurazione OICR, SGR iscritte negli apposti elenchi previsti dal Tulb, fondazioni bancarie, governi nazionali e corrispondenti uffici, organismi pubblici incaricati di gestire debito pubblico, banche centrali e organizzazioni sopranazionali a carattere pubblico;

imprese che hanno come attività principale negoziazione di merci o di derivati su merci;

imprese che hanno come attività esclusiva negoziare sui mercati di strumenti derivati per ragioni di copertura e nei mercati a pronti purchè siano garantite da membri che aderiscono all’organismo di compensazione di tali mercati;

le categorie di scui siopra di soggetti appartenenti a paesi non della Comunità Europea

con la direttiva europea MIFID( 2004/39/CE) vien eliminata la concentrazione degli scambi nei mercati regolamentati. Esss è stata recepita in Italia con la direttiva Consob 16190/2007 ( relativi agli intermediari) e 16191/2007 ( relativa ai mercati)

Ora si possono trattare gli strumenti finanziari anche nei sistemi di scambi multilaterali e da parte dei c.d internalizzatori sistematici di ordini.

Inoltre la consulenza finanziaria che prima poteva essere esercitata da chiunque vien considerata un vero servizio di investimenti. Esso può essere esercitata tramite autorizzazione CONSOB anche dal promotore finanziaria per conto dell’intermediario per cui lavora

Gli internalizzatori sistematici costituiscono dei sistemi di negoziazione alternativi ai mercati regolamentati di tipo bilaterale in contropartita diretta dell’intermediario con il cliente, il cui esercizio è riservato ad imprese di investimento, banche e gestori di mercati regolamentati ( fonte: Consob)

Legge 1/91

SIM ( società di intermediazione mobiliare) acquisisce esclusività attività di intermediazine nei valori immobiliari. Con le eccezioni previste per banche , agenti di cambio e società fiduciarie

Principio concentrazione scambi in borsa. Obbligo di negoziare i valori mobiliari solo in detti mercati.

Decreto Eurosim del 1996 abroga quasi integralmente la 1/91 stabilisce

1)Incremento degli intermediari abilitati ( anche le banche possono svolgere tale compito senza bisogno di rivolgersi a una SIM)

2) creazione di un mercato finanziario unico europeo

3) privatizzazione borsa valori e altri mercati regolamentati

4) nuove misure più coordinate in materia di vigilanza , di prestazione servizi investimento ed igestione della crisi

TUF (D.lgs. 58/1998 )

Abroga l’Eurosim le cui disposizioni e provedimenti applicativi rimangono in vigore fino a quando non entrano in vigore dispositivi relativi al TUF

TUF si divide in 6 parti:

disposizioni comuni

intermediari

gestione accentrata degli strumenti finanziari

mercati

emittenti

disposizioni transitorie e finali

Megapoli è una città enorme di un mondo molto più vicino di quanto non pensiate. Minipoli è un borgo di poche centinaia di abitanti. Chi ci vive sogna la grandezza di Megapoli e ne ignora le brutture. I Megapolesi invece spesso e volentieri sono insoddisfatti della loro vita stressante e piena di impegni e sognano il buen retiro di Minipoli per vivere quella vita tranquilla che per ora vedono come un miraggio. Megapoli e Minipoli non sono troppo lontane geograficamente ma non possono definirsi nemmeno così vicine da potersi condizionare reciprocamente negli stili di vita di chi li abita.  Eppure c’è un sottile filo che le lega indissolubilmente e l’esiguità di questo legame le attrae: Tutti sono consapevoli di questo: sanno che ciò che ha una è desiderato da chi vive nell’altra. Ed è questo reciproco desiderio e insoddisfazione che rende patetiche e noiose le esistenze delle persone di Megapoli e Minipoli. Ma forse è l’inconsistenza ciò che attrae la curiosità della gente: questo non è il tempo delle persone dalle qualità eccezionali, ma della mediocrità