Tipologie dei clienti
Clienti al dettaglio
Clenti professionali
Clienti qualificati
Non dispone dell’eseperienza e e le competenze tipiche dei clienti professionali o delle controparti qualificate
Nell trattare con i clienti al dettaglio l’intermediario dovrà usare tutele le cautele e le attenzioni previste dal MIFID
Clienti professionali: posseggono e esperienze e conoscenze idonee a prendere consapevolmente decisioni in materia di investimenti e valutare correttamente i rischi che assume.
Fanno parte di tale categoria: enti creditizi, imprese di investimento, di assicurazione, gli OICR ( organismi di investimento collettivo del risparmio, gli SGR, organizzazione nazionali e sopranazionail, governi nazionali e regionali, enti pubblici incaricati della gestione del debito pubblico.
Ad essi possono essere parificate le imprese private che soddisfino due dei tre requisiti seguenti.
Totale Bilancio bari a 20 milioni di euro;
fatturato netto pari a 4° milioni di euro;;
fondi propri pari a 2 milioni di euro;
inoltre possono considerarsi clienti professionali anche le persone fisiche qualora;
ne faccia espressa richiesta scritta sll’intermediario;
possegga almeno due dei seguenti requisiti;
aver fatto una media di almeno 10 operazioni di una certa entità a trimestre per gli ultimi quattro trimestri;
possedere un valore di portafoglio, in clusi contante e servizi di investimento superiore a 50000 euro;
avere svolto attività professionale per almeno n anno che richieda la conoscenza operazioni e ai servizi previsti;
l’impresa di investimento ha l’obbligo preliminare di informare il cliente professionale di averlo qualificato come tale; e occorre ricordare al cliente professionale che può comunque richiedere un livello di protezione più elevato qualora ritenga di non essrre in grado di gestire correttamente i rischi assunti;
controparti qualificate: intermediario svincolato dall’esercitare le norma di condotta nella prestazione dei servizi;
banche, imprese investimento,e di assicurazione OICR, SGR iscritte negli apposti elenchi previsti dal Tulb, fondazioni bancarie, governi nazionali e corrispondenti uffici, organismi pubblici incaricati di gestire debito pubblico, banche centrali e organizzazioni sopranazionali a carattere pubblico;
imprese che hanno come attività principale negoziazione di merci o di derivati su merci;
imprese che hanno come attività esclusiva negoziare sui mercati di strumenti derivati per ragioni di copertura e nei mercati a pronti purchè siano garantite da membri che aderiscono all’organismo di compensazione di tali mercati;
le categorie di scui siopra di soggetti appartenenti a paesi non della Comunità Europea